| Luoghi da Visitare a Roma |
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Durante la permanenza a Roma suggeriamo spesso numerosi luoghi di interesse che dal nostro residence possono essere raggiunti in breve tempo. Il grande patrimonio monumentale e artistico della città di Roma ne ispira una rassegna essenziale e divisa per epoche.
Nella Roma medievale conserva del XII secolo le basiliche di San Clemente, Santa Maria in Trastevere e San Lorenzo fuori le Mura; del XIII secolo Santa Maria in Aracoeli e il chiostro di San Giovanni in Laterano; dei secoli XIII e XIV Santa Maria sopra Minerva. Sono invece rappresentativi della città rinascimentale e cinquecentesca Palazzo Venezia, Santa Maria del Popolo, San Pietro in Montorio con il tempietto di Bramante, il Palazzo della Cancelleria e la Farnesina, eretti nella seconda metà del XV secolo e ai primi del XVI; mentre al pieno Cinquecento, con interventi totali o parziali di Michelangelo, appartengono il Palazzo Farnese, la porta Pia, piazza del Campidoglio, la basilica di Santa Maria degli Angeli e quella di San Pietro in Vaticano; del Vignola è la chiesa del Gesù (costruita fra il 1568 e il 1577). Alle sei-settecentesche piazze di Spagna, Navona, San Pietro (opera quest’ultima del Bernini, che la realizzò fra il 1656 e il 1667) e del Quirinale, scenografici spazi della Roma barocca, si aggiungono il Palazzo Barberini, Sant’Ignazio e Sant’Andrea al Quirinale, del XVII secolo, la ricostruita basilica di San Giovanni in Laterano (del Borromini, costruita fra il 1646 e il 1657, ma la cui facciata risale al 1732-1735) e la celebre fontana di Trevi (1732-1762). La città neoclassica si rivela nel rinomato parco di Villa Borghese e del Pincio, e in piazza del Popolo, del primo Ottocento; quella di fine secolo nel Vittoriano (realizzato fra il 1885 e il 1911); quella del Novecento nella stazione Termini (costruita fra il 1938 e il 1950), nel quartiere dell’EUR (realizzato fra il 1938 e il 1960) e nello Stadio Olimpico (eretto fra il 1950 e il 1953, e ridefinito nel 1990). Nel 1980 il centro storico di Roma è stato dichiarato dall’UNESCO World Heritage Site. Per concludere Va ricordata la Roma delle grandi collezioni d’arte: il Museo Etrusco di Villa Giulia, splendida rassegna di arte etrusca e falisca, ma ricco anche di ceramiche e vasi greci, nonché di reperti di civiltà italiche; il Museo nazionale romano, di carattere archeologico, distribuito nelle tre sedi delle Terme di Diocleziano, dell’ex Collegio Massimo e del Palazzo Altemps con la celebre collezione Ludovisi; i Musei Capitolini, di scultura e pittura, che ebbero origine dalla donazione fatta alla città da Sisto IV nel 1471; i Musei Vaticani, tra le massime raccolte d’arte esistenti, il cui apice è nelle Stanze di Raffaello e nella Cappella Sistina; il Museo e la Galleria Borghese, tra le più importanti collezioni private del mondo, che vantano opere di Antonello da Messina, Raffaello, Tiziano, Caravaggio, Bernini, Canova; la Galleria Doria Pamphilj, superba pinacoteca il cui primo nucleo fu messo insieme da Innocenzo X nel 1651; la Galleria nazionale d’arte antica, con dipinti dal XII al XVIII secolo, e la Galleria nazionale d’arte moderna, la maggiore d’Italia per la pittura e la scultura del XIX e XX secolo.
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